SCENTSCENT A1
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Il dispositivo · SCENT A1

Il naso elettronico per lo screening del colon-retto

Brevettato in Italia e in Europa, SCENT A1 affianca il test immunochimico fecale (FIT) per ridurre i falsi positivi e le colonscopie non necessarie — con un’analisi in-vitro, non invasiva, di un campione di feci.

Brevettato IT · UEScreening colon-rettoTest non invasivo
Dispositivo SCENT A1
SCENT A1
Sensibilità
84,1%
casi positivi identificati
Specificità
82,4%
soggetti sani esclusi
Tecnologia
Sensori di gas a semiconduttore
Stato
In validazione clinica
Panoramica

Screening preventivo del tumore al colon-retto

SCENT A1 è pensato per lo screening preventivo del tumore al colon-retto: affianca il test immunochimico fecale (FIT) e riduce i falsi positivi.

Oggi
Lo screening si affida al test immunochimico fecale (FIT), rivolto a uomini e donne tra i 50 e i 74 anni.
Il FIT produce un alto numero di falsi positivi, dovuti a sanguinamenti di origine non tumorale.
Molte persone sane vengono inviate a una colonscopia invasiva e costosa senza reale necessità.
Con SCENT A1
Analisi in-vitro non invasiva di un campione di feci, in affiancamento al FIT.
Meno falsi positivi: si eliminano le colonscopie inutili.
Dove lo screening manca (Russia, Polonia, Brasile, Argentina, Spagna): diagnosi preliminare per la popolazione a rischio.
Principio di funzionamento

Dalla chimica dei gas alla diagnosi

SCENT A1 è costituito da un nucleo di sensori di gas basati su materiali semiconduttori, in grado di variare la propria resistenza in funzione dei gas con cui vengono a contatto.

01
Campione di feci
Analisi in-vitro, non invasiva, delle esalazioni di un campione conservato in freezer.
02
Biomarcatori volatili
Le cellule tumorali alterano la composizione delle feci con composti gassosi specifici.
03
Un odore diverso
I sensori a semiconduttore rilevano la differenza tra soggetti con CCR e soggetti sani.
04
Responso clinico
Lo strumento elabora i dati e fornisce il responso, a supporto della decisione clinica.
I campioni devono essere conservati in freezer, in un contenitore standard, prima dell’analisi.

Meno colonscopie inutili. Più diagnosi precoci.

Il dispositivo in funzione

Guarda SCENT A1 all’opera

Una dimostrazione del dispositivo e del flusso di analisi — dal campione di feci alla lettura dei sensori a semiconduttore fino al responso clinico.

Validazione clinica

Validato negli ospedali di Ferrara

SCENT A1 è stato validato clinicamente presso le strutture sanitarie del territorio ferrarese grazie a uno studio triennale.

84,1%
Sensibilità
Casi positivi correttamente identificati
82,4%
Specificità
Soggetti sani correttamente esclusi
Risultati pubblicati su Cancers (MDPI) · doi:10.3390/cancers12061471
Lo studio clinico

La validazione clinica di SCENT A1 è stata condotta su pazienti risultati positivi al test immunochimico fecale (FIT). Per ciascun partecipante è stato raccolto un campione fecale prima dell’esecuzione della colonscopia, utilizzata come gold-standard diagnostico. Il confronto tra i risultati ottenuti con SCENT A1 e l’esito della colonscopia ha consentito di valutarne le prestazioni diagnostiche e l’efficacia come supporto allo screening del tumore del colon-retto.

Strutture coinvolte
Ospedale S. Anna · AUSL Ferrara
Università di Ferrara
Standard di riferimento
La colonscopia resta il gold-standard diagnostico: SCENT A1 ne ottimizza l’impiego, non lo sostituisce.

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